Btp 50 anni non imminente, valutazione richiede tempo - fonte Tesoro

martedì 10 maggio 2016 19:19
 

MILANO, 10 maggio (Reuters) - Al ministero dell'Economia non è stata presa alcuna decisione concreta sulla possibilità di offrire un Btp a scadenza cinquant'anni.

Lo dice una fonte del Tesoro, precisando che si tratta di una fase di semplice valutazione come quelle che precedono l'eventuale offerta di qualsiasi nuovo benchmark.

"Il Tesoro sta valutando la domanda per un possibile Btp a 50 anni. Ciò non significa che l'emissione sia già decisa, né tanto meno imminente: è la normale prassi e richiede tempo per i dovuti approfondimenti" è la posizione di Via XX Settembre secondo la fonte.

"Nelle linee-guida per la gestione del debito pubblico nel 2016 si era già preannunciata l'intenzione di esplorare nuove scadenze nella parte più a lungo termine della curva dei rendimenti" aggiunge.

Di ieri mattina al 'Corriere della Sera' i commenti di Maria Cannata, direttore per il debito pubblico, da cui i mercati hanno evidentemente preso spunto per speculare sul debutto dell'Italia, dopo i recenti di Francia e Belgio, sul tratto extra-lungo della curva su cui finora Roma ha raccolto soltanto l'anno scorso tramite collocameno privato.

Di questa sera invece, pochi minuti prima della chiusura delle contrattazioni, l'annuncio che Madrid prepara un'emissione a scadenza 30 luglio 2066, di importo benchmark, da collocare "a breve, in base alle condizioni di mercato" tramite sindacato bancario.

L'operazione spagnola dovrebbe, secondo il mercato, arrivare in settimana e potrebbe essere di importo intorno a due miliardi.

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