Bce, Draghi ha un nuovo amico in Weidmann, per ora

lunedì 9 maggio 2016 17:18
 

FRANCOFORTE, 9 maggio (Reuters) - Sotto attacco da parte dei politici tedeschi al governo, il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha trovato un inaspettato alleato: Jens Weidmann, guida della Bundesbank e di solito uno dei suoi più convinti critici.

Dopo aver a lungo condannato gli sforzi messi in campo dalla Bce per dare nuova linfa all'economia della zona euro, Weidmann del tutto inaspettatamente è passato a difendere Francoforte dopo che il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, il mese scorso ha accusato l'istituto centrale di indebolire i risparmiatori tedeschi e di favorire il partito euroscettico AfD.

Né Weidmann né la Bundesbank hanno voluto commentare l'articolo.

Ma se il sostegno offerto da Weidmann alle politiche della Bce concede una relativa tregua a Draghi, dalle conversazioni con otto fonti interne e vicine al consiglio direttivo Bce emerge che non ci sarebbero cambiamenti nella linea dura della Bundesbank nei confronti della posizione di Draghi e che invece Weidmann si starebbe preparando per la prossima battaglia.

In particolare, le fonti hanno letto la mossa di Weidmann come un tentativo di recuperare la sua influenza in seno alla banca in tempo utile per il prossimo importante confronto relativo al fatto se ci sia bisogno di ulteriori stimoli e di come gli attuali provvedimenti possano iniziare a essere ridimensionati.

Le ragioni che si celano dietro al cambio di rotta di Weidmann non sono ancora state del tutto metabolizzate nei circoli dei banchieri centrali.

Una fonte che conosce il modo di pensare di Weidmann dice che il capo della Bundesbank è rimasto profondamente colpito dalla veemenza delle critiche di Schaeuble, ritenendo che quest'ultimo abbia oltrepassato il limite di ciò che i politici possono dire a proposito della poltica monetaria.

La fonte tuttavia ha spiegato che la linea di fondo della Bundesbank - di essere di fatto contraria al 'quantitative easing' e a ulteriori stimoli - non è cambiata nonostante la percezione di un tono più soft.

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