Consob, in 2015 raccolta obbligazionaria banche italiane scende del 41%

lunedì 9 maggio 2016 13:12
 

MILANO, 9 maggio (Reuters) - Il 2015 ha visto un miglioramento del mercato obbligazionario per le società non finanziarie italiane, mentre le banche italiane hanno registrato un drastico calo della raccolta obbligazionaria. Per entrambi il 2016 vede inoltre in scadenza un forte ammontare di titoli.

E' quanto emerge dalla relazione annuale Consob.

"La raccolta obbligazionaria nel corso del 2015 si è drasticamente ridotta per tutte le banche italiane", si legge nel documento, dove si spiega che la contrazione è stata pari al 41% circa ed è stata più significativa per i titoli destinati agli investitori retail (-42,4%) rispetto a quella dei titoli collocati presso investitori istituzionali (-34%).

"Il fabbisogno di rifinanziamento nel 2016 risulta significativo, a fronte di un ammontare stimato di obbligazioni in scadenza pari a circa 127 miliardi di euro", spiega ancora Consob.

Nel 2015 il mercato obbligazionario primario delle società non finanziarie italiane ha invece registrato segnali di miglioramento.

Il volume delle emissioni presso gli investitori istituzionali è aumentato da 20,3 nel 2014 a 22,9 miliardi di euro, pur continuando a evidenziare un calo del 16% rispetto al 2013.

In questo caso il fabbisogno di rifinanziamento per il 2016 risulta pari a circa 18 miliardi di euro.

(Elisa Anzolin)

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