Consob, cresce high frequency trading a Piazza Affari, sfiora 29% su Mta

lunedì 9 maggio 2016 13:02
 

MILANO, 9 maggio (Reuters) - L'attività di negoziazione automatizzata ad alta frequenza (High frequency trading) ha registrato un'ulteriore crescita sul mercato italiano nel corso del 2015, in particolare sul mercato azionario a pronti, dove è arrivata a sfiorare il 29% delle quote di mercato, e sugli scambi di futures sull'indice FTSE Mib, con una incidenza pari a quasi al 44%.

E' quanto emerge dalla relazione annuale Consob relativa al 2015.

Nel dettaglio la quota di mercato dell'high frequency trading (HFT) sull'Mta è salita al 28,7% dal 25,4 del 2014. Sull'IDEM (index futures) è arrivata al 43,6% dal 39,9%. Il dato sale al 68,9% se si considerano i mini futures. Sul MOT è invece scesa leggermente, passando al 19,5% dal 20,1%.

Consob mette inoltre in evidenza come l'hft sia un fenomeno di matrice estera.

L'autorità sottolinea anche come sia alta l'attenzione verso un fenomeno, in costante crescita, per i riflessi negativi che si possono creare sul processo di price discovery e sulla volatilità dei rendimenti azionari giornalieri.

"Destano preoccupazione anche le possibili ripercussioni sull'ordinato svolgimento delle negoziazioni e sulla diffusione di nuove forme di abusi di mercato", spiega ancora Consob.

(Elisa Anzolin)

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