Contratti, riforma slitta, non sarà a maggio - fonte governo

venerdì 6 maggio 2016 17:19
 

di Francesca Piscioneri

ROMA, 6 maggio (Reuters) - La riforma dei contratti che il governo sta studiando per potenziare il secondo livello slitta e non sarà inserita nelle misure per la competitività da varare a maggio, secondo una fonte governativa.

"La riforma dei contratti esce dal 'pacchetto produttività' di maggio", ha riferito la fonte.

Dall'esecutivo erano arrivati in precedenza segnali di una accelerazione su questo fronte e sembrava che Matteo Renzi potesse intervenire già in queste settimane per valorizzare il contratto aziendale.

Il secondo livello dovrebbe disciplinare gli orari, i turni di lavoro e la retribuzione aggiuntiva legata alla produttività. Il salario base resterebbe in ogni caso appannaggio della contrattazione nazionale.

Ma soprattutto l'esecutivo vorrebbe fissare i criteri della rappresentanza e della esigibilità degli accordi erga omnes. In sostanza, penalizzazioni per chi violi i patti approvati dalla maggioranza.

Il rinvio potrebbe essere determinato dalla mole di temi attinenti al Welfare sul tavolo del governo in vista della legge di Stabilità 2017, a partire dall'intervento per rendere più flessibile l'età pensionabile ufficializzato mercoledì dal presidente del Consiglio.

La disciplina contrattuale è però tradizionalmente materia delle parti sociali, che vedono come fumo negli occhi un intervento governativo.

Il rinvio potrebbe quindi allentare le tensioni di questi mesi, soprattutto con il sindacato.   Continua...

 

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