PUNTO 2-Deutsche Bank indagata da pm Trani per manipolazione mercato

venerdì 6 maggio 2016 18:24
 

(Aggiunge nuova nota Deutsche Bank)

BARI/MILANO, 6 maggio (Reuters) - Deutsche Bank è indagata dalla procura di Trani per presunta manipolazione di mercato in relazione alla vendita, nel primo semestre 2011, di titoli di Stato italiani per circa 7 miliardi di euro.

Lo riferisce una fonte investigativa che parla di cinque indagati tra gli ex top manager della banca tedesca, che è essa stessa indagata come società per responsabilità amministrativa.

L'accusa di manipolazione, spiega la fonte, è legata al fatto che, secondo la procura, Deutsche Bank disse pubblicamente agli inizi del 2011 che l'investimento in titoli del debito sovrano italiano era relativamente sicuro, mentre poco dopo la banca mise in vendita quasi tutto il suo portafoglio di titoli di Stato italiani per un totale di 7 miliardi di euro su 8 miliardi complessivi.

Deutsche Bank conferma l'indagine e, in una nota, spiega che "sta collaborando con le autorità in questa inchiesta".

In un secondo comunicato, la banca respinge le accuse, pur confermando l'intenzione di collaborare. "Riteniamo l'indagine priva di fondamento e siamo fiduciosi di avere agito correttamente".

Secondo quanto riferito al parlamento dal ministero dell'Economia in un documento del 2 agosto 2011 nell'estate di quello stesso anno Deutsche Bank spiegò a Consob di avere ceduto i Btp per riequilibrare l'esposizione al debito italiano ai valori storici, dopo che con l'acquisizione di Postbank, avvenuta a fine 2010, si era registrato un picco.

Nella primavera 2011 scoppiò la crisi del debito della Grecia che provocò forti vendite di titoli di tutti i paesi periferici.

Lo spread di rendimento Btp/Bund decennale, ancora a 150 punti base ad aprile 2011 cominciò a salire, superando quota 200 a fine giugno, quota 300 a fine luglio e toccando i 400 punti il 5 agosto prima degli acqsuiti della Bce di titoli di Stato italiani.   Continua...