RPT-Italia non rispetta regola debito anche al netto di bassa inflazione - Bce

giovedì 5 maggio 2016 11:28
 

ROMA, 5 maggio (Reuters) - Lo scostamento dell'Italia dalla regola di riduzione del debito pubblico è significativo anche "al netto dell'impatto della bassa inflazione e della crescita negativa".

Lo scrive la Banca centrale europea (Bce) nel bollettino economico mensile.

"L'aggiustamento effettivo nel 2013 è sostanzialmente in linea con il requisito previsto dalla regola del debito corretta per l'impatto della crescita negativa e della bassa inflazione. Tuttavia, l'aggiustamento strutturale nel periodo 2014-2015 è significativamente inferiore a quello medio richiesto in base alla regola del debito (circa lo 0,7% del Pil)", si legge nel documento che mette nel mirino anche il Belgio per il mancato rispetto dei parametri.

Il Fiscal compact obbliga l'Italia a ridurre di un ventesimo l'anno la distanza che separa il rapporto debito/Pil, visto nel 2016 sopra il 132%, dalla soglia di riferimento del 60%.

"La riduzione dell'eccesso di debito pubblico ('debt overhang') nell'area dell'euro rimane una priorità fondamentale sul piano delle politiche", dice Francoforte auspicando che la regola del debito sia applicata basandosi su un quadro di riferimento chiaro e trasparente in modo da limitare i margini di discrezionalità.

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