Grecia, trattativa a rilento, improbabile accordo per 9 maggio -fonti

lunedì 2 maggio 2016 18:44
 

ROMA, 2 maggio (Reuters) - I colloqui per la chiusura della verifica dei progressi del programma di bailout della Grecia stanno procedendo a rilento, rendendo improbabile la firma dell'accordo, necessario per lo sblocco di nuovi aiuti al paese, nella riunione straordinaria dell'Eurogruppo del 9 maggio.

Lo riferiscono due fonti vicine ai colloqui, raffreddando così l'ottimismo della settimana scorsa, quando lo stesso commissario europeo Pierre Moscovici aveva parlato di un accordo ormai vicino.

La trattativa verte sia sulle riforme necessarie al completamento della verifica del bailout sia sul pacchetto di misure di 'salvaguardia' che Atene dovrà attivare solo nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di bilancio.

"Facciamo progressi lenti" afferma una delle sue fonti. "Non mi aspetterei un accordo finale per il vertice del 9 maggio. È troppo presto. Ci vorranno ancora alcune settimane oltre quella data".

La fonte spiega che l'ostacolo principale restano soprattutto le misure di salvaguardia, sulle quali Atene fa resistenza; l'obiettivo sarebbe comunque di chiudere l'accordo prima del referendum sulla Brexit del 23 giugno, in modo da evitare di caricare di elementi di tensione i mercati, anche se la Grecia non ha concretamente bisogno di nuovi fondi prima di metà luglio.

Una seconda fonte spiega che occorre più tempo anche per ridurre le distanze tra Fmi e creditori europei, guidati dalla Germania, sulla necessità di una qualche forma di ristrutturazione del debito greco.

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