PUNTO 1-Banche salvate, valore cessione cala di 400 mln per oneri ristrutturazione

giovedì 28 aprile 2016 14:57
 

* Nuova valutazione riduce a 1,4 miliardi valore 4 banche

* Banca Marche vale 840 milioni, Banca Etruria 318 milioni

* Sale a oltre 730 milioni contributo annuo banche a Fondo (aggiunge dettagli)

di Stefano Bernabei e Luca Trogni

ROMA, 28 aprile (Reuters) - Il valore di cessione delle quattro banche salvate scende di 400 milioni circa, a poco più di 1,4 miliardi dagli 1,8 miliardi preliminari, per effetto di nuovi oneri di ristrutturazione necessari a garantire una redditività soddisfacente dei nuovi istituti in vendita.

Il dato, che è indicato nel rendiconto annuale del Fondo di risoluzione presentato oggi dalla Banca d'Italia, di fatto rappresenta una diminuzione del prezzo a cui Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e Carichieti potranno essere vendute in blocco o separatamente.

La metà di questi maggiori oneri futuri, concentrati nei prossimi due anni e che possono riflettere l'emersione di nuove rettifiche di credito e di costi del personale e amministrativi per la ristrutturazione, è attribuibile a Banca Marche, secondo Banca d'Italia.

Nel dettaglio il valore della partecipazione di Nuova Banca Marche è stato ridotto a 840 milioni da 1,04 miliardi provvisorio, per effetto di maggiori svalutazini e realizzi per 201 milioni; per Nuova Carife il valore è sceso a 168 milioni (da 191); per Carichieti la partecipazione vale ora 97 milioni (141); per Banca Etruria il valore di partecipazione è sceso a 318 milioni (erano 442 milioni nella valutazione provvisoria).

L'attivo del Fondo è quindi sceso a 1,559 miliardi da 1,9 miliardi, includendo le partecipazioni delle quattro banche e la partecipazione per 136 milioni nella Rev, che ha le sofferenze delle 4 banche salvate.   Continua...