Grecia non può fare 'leggi di riserva' per diversi scenari - Tsakalotos

venerdì 22 aprile 2016 16:31
 

ATENE, 22 aprile (Reuters) - La Grecia sta lavorando con i creditori internazionali per colmare un buco nei conti pubblici intorno al 2% perché non può legiferare "misure di riserva", da realizzare solo in caso di necessità, in quanto non sono previste dal suo ordinamento.

"Ci sono diverse proposte sul tavolo su come colmare il divario, compresa quella di prendere misure da realizzare solo in caso di necessità", ha dichiarato il ministro delle Finanze Euclid Tsakalotos dopo un incontro dell'Eurogruppo ad Amsterdam.

"Secondo la legge greca, non si possono fare leggi di riserva...non si può fare una legge che stabilisce 'x' se nel 2018 o nel 2019 succede 'z'", ha detto.

"Stiamo discutendo con i partner europei per trovare un meccansimo che rafforzi la (nostra) credibilità". Qualsiasi soluzione, infatti, ha detto Tsakalotos, deve esser credibile per i creditori, gli investitori e i greci.

Tsakalotos ha poi detto che Unione europea e Fondo monetario, creditori di Atene, hanno opinioni differenti sugli scenari per i conti pubblici e bisognerà vedere nei prossimi giorni se la pressione del Fmi per una ristrutturazione del debito greco "sarà equilibrata e porterà frutti".

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