Italia, effetto negativo derivati per 6,8 mld su conti 2015 -Eurostat

giovedì 21 aprile 2016 13:09
 

ROMA, 21 aprile (Reuters) - I derivati hanno avuto sul bilancio pubblico italiano un impatto negativo di quasi 7 miliardi nel 2015 secondo le statistiche di Eurostat.

Gli esborsi ammontano infatti a 3,2 miliardi circa ma, considerando anche gli aggiustamenti contabili che incidono sul debito pubblico, il totale sale a 6,8 miliardi.

L'effetto cumulato tra 2012 e 2015 è di oltre 21 miliardi (13,4 i soli esborsi).

Il ministero dell'Economia non ha commentato la notizia.

Le operazioni del Tesoro finiscono spesso nel mirino per l'effetto che hanno sui saldi.

Il ministro Pier Carlo Padoan ha aumentato il livello di trasparenza ma sono ancora frequenti le richieste di maggiori informazioni.

L'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), l'organo indipendente chiamato a validare il quadro macroeconomico e di finanza pubblica del governo, ha chiesto lo scorso 19 aprile dati di dettaglio sull'effetto atteso dai derivati nei prossimi tre anni.

Via XX Settembre ha sempre sostenuto di aver utilizzato i derivati come assicurazione contro il rischio di un aumento dei tassi, soprattutto tra 2011 e 2012, gli anni peggiori della crisi finanziaria.

La politica monetaria espansiva della Bce però ha fatto crollare i tassi di interesse e lo scenario contro il quale l'Italia aveva deciso di cautelarsi non si è verificato.   Continua...