Banco Popolare, non necessita aiuto Atlante per aumento capitale - Saviotti

martedì 19 aprile 2016 13:45
 

MILANO, 19 aprile (Reuters) - Banco Popolare non ha bisogno dell'aiuto del fondo Atlante per effettuare l'aumento di capitale da 1 miliardo propedeutico alla fusione con Bpm .

Lo ha detto l'AD Pier Francesco Saviotti a margine di un evento organizzato nell'ambito del consiglio nazionale della Uilca.

"Ce la facciamo da soli", ha detto Saviotti.

L'AD ha spiegato che l'interesse dell'istituto veronese al fondo Atlante, al quale parteciperà con un impegno di 50 milioni, non è rivolto alla parte in sostegno degli aumenti di capitale "nonostante qualcuno dice che siamo mezzi malati" ma a quella destinata agli Npl.

"Noi non siamo ammalati, siamo abbastanza sani. Ogni tanto ci capita un raffreddore ma al di là di quello ce la facciamo da soli", dice.

Quanto alla struttura dell'aumento, che sarà in parte riservato ad investitori istituzionali, in parte in opzione agli attuali soci, l'AD non ha fornito nuovi dettagli spiegando che sarà il Cda a decidere dopo la delega ricevuta dall'assemblea. Procedono infine come previsto i lavori sul progetto di fusione con Bpm, ha aggiunto Saviotti.

"Lavoriamo tutti i giorni sul piano. La due diligence va avanti regolarmente e dovrebbe finire nei primi giorni di maggio", ha concluso.

(Andrea Mandalà) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia