PUNTO 1-Pop Vicenza, Atlante sostituisce Unicredit in garanzia inoptato aumento

lunedì 18 aprile 2016 15:39
 

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MILANO, 18 aprile (Reuters) - UniCredit ha sottoscritto con Quaestio Management sgr un accordo per la sottoscrizione della porzione dell'aumento di capitale di Popolare Vicenza legato all'Ipo che risulterà inoptata da parte del fondo Atlante.

Si tratta di fatto del battesimo del fondo Atlante, lanciato attraverso Quaestio la scorsa settimana proprio come salvagente per i futuri aumenti di capitale delle banche italiane e per l'acquisto di sofferenze, dopo numerosi incontri tra governo, banche e fondazioni.

La banca guidata dal Ceo Federico Ghizzoni, sfilandosi con una operazione inusuale sul mercato dal suo ruolo nell'aumento, può quindi tirare un sospiro di sollievo. L'istituto era stato sotto pressione in borsa nelle scorse settimane proprio sui timori che dovesse accollarsi una parte importante dell'aumento di Popolare Vicenza con conseguente impatto sui ratio patrimoniali.

UniCredit, insieme a Intesa Sanpaolo, è uno dei principali aderenti al fondo con un contributo massimo di 1 miliardo di euro acquisendo una quota non superiore al 20%. Il fondo avrà una dotazione fino a 6 miliardi. Per oltre 3 miliardi sono stati già annunciati impegni da parte di banche e fondazioni.

L'accordo siglato da UniCredit è tecnicamente un sub-underwriting per il fondo Atlante, secondo una nota. "L'accordo è condizionato tra l'altro all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni e al raggiungimento degli obiettivi di raccolta minima".

Giovedì scorso, in occasione dell'assemblea annuale, Ghizzoni ha precisato che Atlante non nasce appositamente per venire in soccorso di Popolare Vicenza e che UniCredit farà il possibile per portare a compimento con successo l'aumento di capitale della banca veneta.

Ma sul buon esito dell'operazione c'è scetticismo. Una settimana fa Mediobanca Securities aveva stimato un valore di Popolare Vicenza tra 1,1 e 1,6 miliardi, quindi meno dell'aumento stesso.

La stessa UniCredit aveva fatto sapere a inizio aprile che erano in corso valutazioni per verificare l'esistenza delle condizioni per realizzare l'operazione. Successivamente ha deciso di estendere la garanzia fino al 10 maggio rispetto alla scadenza originaria del 30 aprile.   Continua...