Banche, primo calo assoluto stock deteriorati da 2008, stabile raccolta - Bankitalia

venerdì 15 aprile 2016 15:00
 

ROMA, 15 aprile (Reuters) - Per la prima volta dall'inizio della crisi del 2008 hanno smesso di crescere i crediti deteriorati delle banche mentre la raccolta, tra novembre e febbraio, è rimasta stabile per il sistema nonostante le tensioni finanziarie di inizio anno.

Lo scrive la Banca d'Italia nel Bollettino Economico che conferma una graduale ripresa del credito sostenuto dalla politica monetaria espansiva.

A meno di una settimana dall'annuncio del costituendo fondo Atlante, partecipato da banche, assicurazioni, fondazioni e Cdp per sostenere aumenti di capitale e comprare sofferenze, Bankitalia registra un progressivo miglioramento nell'andamento di questi crediti di difficile recupero. Inoltre il governo, come annota anche il Bollettino, "ha annunciato l'adozione a breve di nuove misure per la riduzione dei tempi di recupero dei crediti".

Secondo dati preliminari "i crediti deteriorati lordi sono lievemente diminuiti in valore assoluto per la prima volta dal 2008 e la loro quota sul totale dei finanziamenti si è stabilizzata (collocandosi al 18,2% e al 10,9% al netto delle rettifiche di valore già operate nei bilanci bancari)", si legge nel Bollettino.

Il miglioramento del quadro congiunturale, dice Bankitalia, si è riflesso "in una forte riduzione del flusso di nuovi prestiti deteriorati, che nel quarto trimestre del 2015 è sceso al 3,3% del totale dei finanziamenti (in rapporto alle consistenze dei prestiti in bonis alla fine del trimestre precedente)".

Le recenti tensioni finanziarie sulle banche, osserva Banca d'Italia riferendosi alla forte volatilità di inizio anno, non si sono riflesse, a livello di sistema, sui dati di raccolta.

"Tra novembre e febbraio la raccolta delle banche è rimasta stabile. L'aumento dei depositi e l'espansione della raccolta interbancaria sull'estero hanno più che compensato la riduzione delle obbligazioni collocate presso lo sportello, in atto dal 2012, e il calo di quelle all'ingrosso, che ha in parte risentito delle recenti tensioni finanziarie sul comparto bancario", dice il Bollettino.

Il credito continua a migliorare. Nei dodici mesi terminanti a febbraio, "i prestiti alle imprese operanti nei comparti della manifattura e dei servizi sono cresciuti (rispettivamente del 3,4% e dello 0,5% sui dodici mesi terminanti in febbraio), mentre il credito al settore delle costruzioni si è ridotto a ritmi analoghi a quelli osservati in autunno (-2,6%)".

Nel 2015 la redditività dei cinque maggiori gruppi è aumentata al 4,6% (da -1,8 nel 2014). Il miglioramento è riconducibile sia alla crescita dei ricavi da commissioni (+7,2%) sia alla riduzione delle rettifiche di valore su crediti (-48,1%), in seguito alla diminuzione dei tassi di deterioramento dei prestiti.   Continua...