UniCredit, Atlante darà grossa mano per nostre sofferenze, previsto ritorno - Ceo

giovedì 14 aprile 2016 15:31
 

ROMA, 14 aprile (Reuters) - Il fondo Atlante, nato come salvagente per i futuri aumenti di capitale delle banche italiane e per l'acquisto di sofferenze, darà una grossa mano anche a UniCredit nella riduzione dei suoi Npl.

Lo ha detto il Ceo Federico Ghizzoni nel corso dell'assemblea annuale, aggiungendo che l'investimento non peserà sui bilanci della banca trattandosi di "una partecipazione finanziaria".

"Se Atlante funzionerà, e penso che funzionerà, darà una mano importante" nella riduzione delle sofferenze, ha detto Ghizzoni rispondendo alle domande degli azionisti.

Il banchiere ha poi confermato alcune delle caratteristiche del fondo: dalla durata quinquennale con possibilità di rinnovo anno per anno per altri tre anni a quella di un'uscita anticipata previa autorizzazione della sgr e alla previsione di un ritorno sull'investimento.

"E' previsto un ritorno del fondo. C'è un impegno della sgr a dare un ritorno che per ragioni di confidenzialità non posso rivelare", ha spiegato.

"Condividiamo le finalità del fondo che giustificano l'investimento. Per noi è fondamentale soprattutto la parte relativa alle sofferenze", ha aggiunto.

(Gianluca Semeraro)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia