PUNTO 1-Bpm guarda a fondo Atlante ma suddivisione quote sia 'sensata' - Castagna

giovedì 14 aprile 2016 13:55
 

(Aggiunge dettagli, altre dichiarazioni Castagna)

MILANO, 14 aprile (Reuters) - Bpm pensa di partecipare al fondo Atlante creato per assicurare il successo degli aumenti di capitale delle banche più fragili e risolvere il problema delle sofferenze.

Lo ha detto l'AD Giuseppe Castagna a margine del forum 'Banche e impresa' del Sole 24 Ore.

"L'operazione ci sembra corretta per il sistema, vorremmo partecipare. Però proprio perché è di sistema bisogna che ci siano delle quote sensate tra i vari partecipanti", ha detto Castagna.

Quanto all'eventuale ammontare della partecipazione di Bpm al fondo, "non abbiamo ancora idea. Abbiamo ricevuto la documentazione e stiamo lavorando pancia a terra per arrivare nei tempi previsti. Dobbiamo guardare bene le carte", ha dichiarato l'AD.

Castagna ha sottolineato che oltre a sostenere le banche impegnate in aumenti di capitale in condizioni di mercato difficili, l'obiettivo più rilevante del fondo è quello relativo alla creazione di un "player importante per il mercato delle sofferenze".

A questo proposito, la potenza di fuoco del fondo negli investimenti in Npl dipende dal capitale assorbito nelle ricapitalizzazioni, ha spiegato.

"Speriamo poco. Speriamo che la notizia stessa serva a dare conforto al mercato in modo da riservare una parte più ampia alla riduzione delle sofferenze che è un tema importante da risolvere".

Secondo quanto riferito da una fonte nei giorni scorsi del totale delle risorse raccolte, fino a 6 miliardi, il 70% sarà destinato agli aumenti di capitale mentre il restante 30% sarà destinato all'acquisto di sofferenze con la possibilità di utilizzo della leva solo in questo caso e in misura non superiore a 1,5 volte il valore dell'equity.   Continua...