Banca d'Inghilterra lascia tassi invariati , segnala rischi Brexit

giovedì 14 aprile 2016 13:27
 

LONDRA, 14 aprile (Reuters) - La banca centrale britannica la lasciato invariato il tasso di riferimento allo 0,50% al termine della riunione di politica monetaria, in linea con le previsioni degli economisti.

Come mostrato dalle minute del meeting, pubblicate contestualmente, la decisione è stata presa con il voto favorevole di tutti nove i membri del Consiglio.

L'ultimo sondaggio Reuters, pubblicato la settimana scorsa, continua ad attribuire una probabilità prevalente all'ipotesi di un rialzo di 25 centesimi del costo del denaro solo nel primo trimestre del 2017.

La Bank of England ha inoltre deciso di lasciare invariato a 375 milioni di sterline l'importo, già raggiunto, del proprio programma di acquisto asset.

Nelle minute inoltre la banca centrale lancia l'allarme sulle conseguenze di un'eventuale Brexit, su cui il paese sarà chiamato a votare nel referendum del 23 giugno.

L'uscita della gran Bretagna dall'Ue "potrebbe risultare in un esteso periodo di incertezza circa l'outlook economico, comprese le prospettive per la crescita dell'export" afferma la Bank of England, in quella che ad oggi è la presa di posizione più netta sulla questione da parte dell'istituto. "Tale incertezza potrebbe pesare sulla domanda nel breve termine (...) e avere implicazioni significative per i prezzi degli asset, in particolare per il tasso di cambio".

Ma per la prima volta il board della banca centrale registra anche come l'attesa per il voto stia già avendo un impatto sulle decisioni delle imprese (in particolare nella vendita di immobili commerciali, negli investimenti e nelle quotazioni in Borsa), cosa che "potrebbe portare a un qualche indebolimento della crescita nella prima metà del 2016".

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia