Rcs si rivolge a Consob su condizione debito posta da Cairo, danno per società

mercoledì 13 aprile 2016 13:48
 

MILANO, 13 aprile (Reuters) - Il Cda di Rcs risponde ufficialmente all'Ops lanciata a sorpresa da Cairo Communcation venerdì sera sottolineando che si tratta di un'offerta non concordata e contestando la condizione sul debito prevista nell'Ops perché ostacola le trattative in corso con le banche creditrici, danneggiando la società.

Per questo ha chiesto a Consob di intervenire affinché imponga un chiarimento sulla questione.

Intanto i dati preliminari del primo trimestre "risultano in netto miglioramento" rispetto all'anno prima, anticipa il gruppo editoriale in una nota.

"L'offerta non è stata concordata, né preventivamente comunicata alla società", premette Rcs sottolineando che il corrispettivo offerto (0,12 azioni Cairo ogni titolo Rcs) "è significativamente a sconto rispetto alle medie del titolo RCS MediaGroup rapportate alle medie del titolo Cairo Communication a tre, sei e dodici mesi". I corsi del titolo nell'ultimo trimestre, ricorda la nota, sono stati influenzati negativamente dall'annuncio della distribuzione della partecipazione in capo a FCA e dal protrarsi del negoziato in corso con le banche.

"La consistenza effettiva del corrispettivo offerto è di difficile valutazione, tenuto anche conto che le azioni di nuova emissione a servizio dell'offerta rappresenterebbero circa tre volte l'attuale flottante del titolo Cairo Communication", conclude Rcs sul tema.

La società commenta poi la condizione sul debito cui è subordiata l'Ops, con la quale Cairo chiede sostanzialmente alle banche di rinunciare a qualsiasi rimborso del debito fino al 2018 in ragione del cambio di controllo della società, con l'eccezione dell'incasso dalla vendita di Rcs Libri.

Questa condizione, dice Rcs, "incide sull'operatività della società e potrebbe interferire con le trattative in corso con le banche creditrici". Per questo il Cda ritiene che debba esserene chiarita "la natura e la portata" perché la società "intende proseguire nelle trattative con le banche finanziatrici, con l'obiettivo, auspicabilmente, di portarle a compimento in tempi brevi".

Rcs ricorda infine che la prosecuzione delle trattative "è nell'interesse della società e "i termini e le condizioni della rinegoziazione proposti da Rcs risultano più favorevoli rispetto alle condizioni del contratto di finanziamento in essere".

"Di tanto ha dato comunicazione alla Consob", conclude Rcs.   Continua...