Fondo banche, lunedì al Tesoro giro finale di incontri per annuncio

domenica 10 aprile 2016 13:12
 

di Stefano Bernabei

ROMA, 10 aprile (Reuters) - I vertici di grandi banche italiane, di compagnie di assicurazione e di altri investitori istituzionali privati si recheranno domani al ministero dell'Economia, presenti anche rappresentanti della Banca d'Italia e della Cdp, per definire la costituzione di un fondo privato che servirà a sostenere aumenti di capitale e cessioni di sofferenze di alcune banche più fragili.

"Ci saranno vari incontri al ministero con l'obiettivo di un annuncio, auspicabilmente prima della partenza del ministro [Pier Carlo] Padoan per Washington mercoledi", per i lavori del Fmi, ha detto una delle diverse fonti che confermano questo appuntamento di lunedì.

Il governo è promotore dell'iniziativa con il supporto della Cdp, che sarà anche azionista di minoranza del fondo, perché intende dare una rapida soluzione ad alcune criticità del sistema bancario che ancora alimentano la sfiducia verso le banche italiane. Il peso di 360 miliardi di euro di crediti deteriorati ha fatto crescere i timori di nuove richieste di ricapitalizzazione, comprime la redditività degli istituti e limita le possibilità di credito.

Da inizio anno i titoli del settore hanno perso circa il 40% .

Alcuni istituti devono lanciare a breve aumenti di capitale, come Popolare di Vicenza e Veneto banca, altri come Carige e Monte dei Paschi, devono alleggerire i loro bilanci da una mole di sofferenze per poi poter avviare più proficuamente una fase di aggregazioni. Questi soggetti potrebbero beneficiare del nuovo fondo.

All'incontro di domani, secondo alcune delle fonti, parteciperanno tra gli altri gli AD di Unicredit, che garantisce l'aumento da 1,76 miliardi di Pop Vicenza e Intesa Sanpaolo che guida il consorzio per Veneto banca.

Il Tesoro non è immediatamente disponibile per un commento.

Al Fondo parteciperanno anche Fondazioni bancarie, a cui è arrivata nei giorni scorsi una lettera del presidente Acri Giuseppe Guzzetti per illustrare il piano, e anche altri investitori istituzionali, come enti previdenziali, compagnie di assicurazione, fondi pensione.   Continua...