Italia non chieda altra flessibilità, sia responsabile -Katainen

venerdì 8 aprile 2016 19:36
 

CERNOBBIO (Como), 8 aprile (Reuters) - L'Italia è il paese che ha ottenuto più flessibilità dalla Commissione Ue e chiederne di ulteriore non è la risposta agli attuali problemi.

Lo ha detto il vice presidente della Commissione Jyrki Katainen, a margine del Workshop Ambrosetti di Cernobbio.

Il governo, secondo le attese, si appresta a chiedere per il 2017 un grado di flessibilità per il deficit pari allo 0,7% del Pil.

"Dobbiamo essere responsabili, nuovi elementi di flessibilità non sono la risposta ai problemi di oggi. Per questo occorre concentrarsi sulle riforme strutturali.

Il vice presidente della Commissione ha spiegato che l'Italia ora può beneficiare di un una serie di elementi positivi, come il ritorno alla crescita e le riforme fatte dal governo, tra cui quelle del lavoro, della Pa e della scuola; ma altre restano da fare, ad esempio sulla tassazione e in generale per il miglioramento dell'ambiente economico.

"Poi in Italia c'è anche il problema dell'alto debito pubblico. È molto importante per il bene della stabilità generale che il governo italiano sia molto responsabile, non c'è spazio per un rilassamento" ha aggiunto Katainen.

Nel Def che il governo annuncerà a breve è attesa una riduzione del rapporto debito/pil, più contenuta di quanto previsto nella legge di Stabilità.

(Giulio Piovaccari, Valentina Za)

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