PUNTO 1-Governo taglia stime crescita, alza deficit 2017 a 1,8% Pil

venerdì 8 aprile 2016 20:42
 

* Renzi esclude manovre correttive

* Tesoro vede debito/Pil in lieve calo rispetto al 2015

* Privatizzazioni, governo conferma target 0,5% pil % in 2016 (Accorpa pezzi, aggiunge contesto)

ROMA, 8 aprile (Reuters) - Il governo riduce le stime di crescita e aumenta l'obiettivo di deficit del 2017 per sostenere una congiuntura vista come ancora troppo fragile dopo la più lunga recessione dal dopoguerra.

"Il quadro internazionale è peggiorato anche solo rispetto a sei mesi fa: la domanda internazionale è scesa, l'inflazione non aumenta e invece scende, nella zona euro e in Italia", ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, illustrando a Palazzo Chigi il Documento di economia e finanza (Def) assieme al premier Matteo Renzi.

Il Pil di quest'anno è ora visto a +1,2% da +1,6% mentre la previsione del 2017 cala a +1,4 dal +1,6% di metà settembre.

L'obiettivo di deficit 2016 migliora a 2,3 dal 2,4% del Pil, ma Renzi esclude che questo implichi misure di aggiustamento e precisa: "Non ci saranno nuove manovre".

L'indebitamento del 2017 sale da 1,1 all'1,8 del Pil, a conferma che il governo insiste nel chiedere all'Europa nuova flessibilità di bilancio.

Da Cernobbio il vice presidente della Commissione europea, Jyrki Katainen, ha invitato l'Italia ad essere responsabile, avendo già ottenuto margini di flessibilità superiori a qualunque altro Stato membro.   Continua...