Governo taglia stime crescita, alza deficit 2017 a 1,8% Pil

venerdì 8 aprile 2016 13:25
 

* Inflazione programmata 2016 vista a +0,2% - bozza

* Debito/Pil visto in marginale calo rispetto al 2015

* Privatizzazioni, per ora il Tesoro cita solo Enav

ROMA, 8 aprile (Reuters) - Il governo riduce le stime di crescita e aumenta l'obiettivo di deficit del 2017 per sostenere una congiuntura vista come ancora troppo fragile dopo la più lunga recessione dal dopoguerra.

Una bozza del Documento di economia e finanza (Def), vista da Reuters, riduce a +1,2% da +1,6% la stima del Pil di quest'anno e a +1,4 da +1,6% quella del prossimo.

A riprova che il contesto economico fatica a trovare una nuova condizione di normalità è il tasso di inflazione programmata, che dal +0,2% di quest'anno salirà al più fisiologico +1,5% solo l'anno prossimo.

L'obiettivo di deficit 2016 migliora a 2,3 dal 2,4% del Pil, mentre il 2017 è indicato all'1,8 dal precedente 1,1%, a conferma che il governo insiste nel chiedere all'Europa nuova flessibilità di bilancio.

"Negli anni successivi il saldo continuerà a migliorare fino a raggiungere un lieve surplus nel 2019", si legge nella bozza.

Il consiglio dei ministri si riunisce alle 18,00. Palazzo Chigi smentisce ed invita a "diffidare" dei testi in circolazione, rinviando alla conferenza stampa di stasera.   Continua...