8 aprile 2016 / 11:27 / in un anno

Governo taglia stime crescita, alza deficit 2017 a 1,8% Pil

* Inflazione programmata 2016 vista a +0,2% - bozza

* Debito/Pil visto in marginale calo rispetto al 2015

* Privatizzazioni, per ora il Tesoro cita solo Enav

ROMA, 8 aprile (Reuters) - Il governo riduce le stime di crescita e aumenta l‘obiettivo di deficit del 2017 per sostenere una congiuntura vista come ancora troppo fragile dopo la più lunga recessione dal dopoguerra.

Una bozza del Documento di economia e finanza (Def), vista da Reuters, riduce a +1,2% da +1,6% la stima del Pil di quest‘anno e a +1,4 da +1,6% quella del prossimo.

A riprova che il contesto economico fatica a trovare una nuova condizione di normalità è il tasso di inflazione programmata, che dal +0,2% di quest‘anno salirà al più fisiologico +1,5% solo l‘anno prossimo.

L‘obiettivo di deficit 2016 migliora a 2,3 dal 2,4% del Pil, mentre il 2017 è indicato all‘1,8 dal precedente 1,1%, a conferma che il governo insiste nel chiedere all‘Europa nuova flessibilità di bilancio.

“Negli anni successivi il saldo continuerà a migliorare fino a raggiungere un lieve surplus nel 2019”, si legge nella bozza.

Il consiglio dei ministri si riunisce alle 18,00. Palazzo Chigi smentisce ed invita a “diffidare” dei testi in circolazione, rinviando alla conferenza stampa di stasera.

Dopo il picco del 132,6% registrato nel 2015, il rapporto debito/Pil è visto dalla bozza scendere marginalmente al 132,4% quest‘anno, a fronte del 131,4% indicato a metà settembre.

“L‘inversione della dinamica del debito è un obiettivo strategico del governo”, si legge nella bozza.

Critico il capitolo privatizzazioni, dal quale l‘esecutivo si aspettava a settembre incassi pari a mezzo punto di Pil l‘anno.

La bozza conferma per il 2016 solo la cessione “fino al 49%” di Enav. “Altre operazioni verranno attuate in corso d‘anno in funzione degli obiettivi di gettito. La privatizzazione delle Ferrovie dello Stato o sue componenti rientra nel programma di medio periodo del governo”.

Tra le ipotesi sul tavolo c‘è la cessione di un‘ulteriore tranche di Poste, di cui il Tesoro detiene il 65% dopo l‘Ipo dell‘ottobre scorso.

(Gavin Jones)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below