Contratti, rinnovi senza aumenti possono portare calo inflazione-Visco

giovedì 7 aprile 2016 17:15
 

ROMA, 7 aprile (Reuters) - Rinnovi contrattuali che, alla luce della bassa inflazione, prevedano la riduzione degli aumenti salariali, rischiano di avere conseguenze negative sui prezzi al consumo.

L'avvertimento arriva dal governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, che prende spunto da alcuni recenti rinnovi.

"In Italia, alcun recenti rinnovi contrattuali prevedono che parte dei futuri aumenti salariali sia rivista al ribasso nel caso in cui il tasso di inflazione sia inferiore alle attuali previsioni; secondo le nostre simulazioni [di Bankitalia], una adozione generalizzata di questo tipo di contratto porterebbe a un significativo calo del tasso di crescita dei salari riflettendosi di conseguenza sulla dinamica dell'inflazione", si legge nel testo pronunciato da Visco alla Conferenza "The ECB and Its Watchers" di Francoforte.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia