Bond bancari provano recupero, focus su Pop Vicenza e soluzione per npl

mercoledì 6 aprile 2016 12:18
 

MILANO, 6 aprile (Reuters) - Dopo la pesante giornata di ieri,in scia all'andamento dell'azionario, prova un recupero il mercato dei bond finanziari italiani, anche se tra gli investitori si respira un clima di nervosismo.

L'attenzione é su dettagli e fattibilità del veicolo allo studio del governo per sgravare il sistema bancario italiano dall'enorme mole di sofferenze, oltre che sulle situazioni percepite come più critiche, in testa quella della Banca Popolare di Vicenza.

Intorno alle 12, il paniere dei titoli bancari a Piazza Affari guadagna il 2,96%, dopo aver chiuso ieri in rosso del 4,2%, nella peggiore seduta da due mesi per il listino milanese.

"I bond di Pop Vicenza ieri sono stati abbastanza sotto pressione, oggi c'è qualche segnale di recupero, soprattutto sui senior, anche se la situazione resta abbastanza tesa", commenta un trader da Milano.

Oggi il bond ottobre 2018, cedola 5%, sale a 85,980 da 84,728 della chiusura di ieri, movimento che si riflette in una discesa del rendimento a 11,642% da 12,304 della chiusura .

L'istituto vicentino deve chiudere un aumento di capitale fino a 1,75 miliardi entro questo mese ma i tempi stretti e le condizioni del mercato mettono in difficoltà UniCredit , garante dell'operazione.

"I tempi sono stringenti, e il rischio che qualcosa non vada per il verso giusto c'è", dice un adddetto ai lavori.

Mentre l'attività sul mercato dei bond subordinati, i cui detentori verrebbero penalizzati prima in caso di bail-in, latita, "si vedono acquisti su bond senior dell'istituto veneto, in un'ottica speculativa, perché sono quelli che potrebbero vedere un recupero maggiore, una volta risolte, in un modo o nell'altro, le varie questioni".

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