Argentina, Senato approva accordo su debito

giovedì 31 marzo 2016 09:28
 

BUENOS AIRES, 31 marzo (Reuters) - Il Senato argentino ha approvato oggi un atteso accordo per il risarcimento dei creditori colpiti dal default del debito, ponendo così fine a una battaglia legale durata 14 anni che ha tenuto ai margini della finanza globale il paese sudamericano.

L'accordo, già approvato dalla camera bassa del Congresso, è uno dei punti fondamentali del piano del nuovo presidente Mauricio Macri per rivatalizzare un'economia azzoppata dal basso livello degli investimenti, da un'inflazione elevata e dalle precarie riserve della banca centrale.

Ora il provvedimento è alla firma del presidente, per essere trasformato definitivamente in legge.

L'Argentina ha tempo fino al 14 aprile per versare 4,65 miliardi di dollari ai principali hedge fund che cercavano un accordo vantaggioso dopo aver rifiutato le offerte proposte in occasione della ristrutturazione dei titoli di Stato argentini del 2005 e 2010.

Un tribunale Usa aveva disposto che l'Argentina negoziasse l'intesa, che ora prepara il ritorno del Paese all'emissione di bond globali.

Esclusa dai mercati dei capitali dopo il default del 2002, l'Argentina necessita di finanziamenti internazionali per ridurre l'ampio deficit fiscale, migliorare le infrastrutture e iniziare a ricostruire la fiducia degli investitori.

L'accordo consente all'Argentina di emettere nuovi titoli per 12,5 miliardi di dollari. Altri fondi si sono uniti nel corso degli anni all'azione legale e l'ammontare esatto della cifra necessaria a chiudere la questione è ancora sconosciuto.

I ricorsi presentati alla giustizia Usa potrebbero rimandare la scadenza per il pagamento, ma si prevede che comunque non facciano saltare l'iter.

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