Fisco, Morando ribadisce impegno ad evitare aumento Iva e accise

mercoledì 30 marzo 2016 17:18
 

ROMA, 30 marzo (Reuters) - Il governo ribadisce l'impegno ad evitare gli aumenti di Iva e accise in programma a partire dal prossimo anno per rispettare gli obiettivi di riduzione del deficit.

A dirlo è il vice ministro dell'Economia Enrico Morando, conversando con i cronisti a margine dei lavori in Senato.

"Lo abbiamo detto e lo faremo. Non credo proprio che ci saranno aumenti dell'Iva", ha detto Morando smentendo indiscrezioni stampa secondo le quali l'esecutivo sarebbe pronto a far aumentare parzialmente le imposte indirette.

Sterilizzare le cosiddette clausole di salvaguardia richiede nel 2017 risorse pari a 15 miliardi.

Il governo aggiornerà stime di crescita e obiettivi di bilancio la prossima settimana, pubblicando il Documento di economia e finanza (Def).

Di sicuro l'esecutivo confermerà l'impegno a far scendere il rapporto debito/Pil già quest'anno dal 132,6% del 2015, nonostante il rinvio all'anno prossimo della quotazione di Poste italiane.

"Sappiamo che dobbiamo compensare in qualche misura il rinvio dell'intervento su Fs ma non abbiamo deciso in una direzione o nell'altra a proposito di Poste o di un'altra società", ha detto Morando.

Il Tesoro detiene il 65% di Poste dopo aver ceduto il 35% tramite Ipo lo scorso ottobre e incassato 3 miliardi di euro.

Francesco Caio, amministratore delegato del gruppo, ha detto in un'intervista a Reuters di aspettarsi che il Tesoro continui a ridurre la sua partecipazione fino a circa il 30% e si è detto pronto ad affrontare la cessione di una ulteriore tranche anche quest'anno.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia