Renzi prepara confronto con Ue su rimborso risparmiatori banche salvate

mercoledì 30 marzo 2016 14:19
 

* Renzi punta sul rimborso generalizzato - fonte governativa

* Ue può contestare la violazione del 'bail-in'

* Bankitalia apre a oneri a carico acquirenti 4 banche-comitato

di Giuseppe Fonte

ROMA, 30 marzo (Reuters) - Matteo Renzi sembra pronto ad aprire un nuovo fronte con la Commissione europea per rimborsare i risparmiatori di Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti, i quattro istituti salvati lo scorso autunno applicando per la prima volta in Italia le nuove e più dure regole comunitarie sui salvataggi bancari.

La cosiddetta procedura di risoluzione ha comportato l'azzeramento di obbligazioni subordinate per 768 milioni, 430 dei quali in mano a 12.500 clienti retail, nella quasi totalità piccoli risparmiatori.

Entro oggi l'esecutivo italiano avrebbe dovuto emanare i due decreti necessari a ripartire i 100 milioni stanziati a bilancio attraverso il Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd), partecipato da tutte le banche italiane.

Ma distinguere tra chi è stato truffato e chi si è assunto consapevolmente un rischio si è rivelato più difficile del previsto. E il premier, che a giugno deve affrontare il difficile appuntamento delle elezioni amministrative, ha deciso di cambiare strategia, secondo quanto riferisce una fonte governativa.

Ora il governo punta sul rimborso generalizzato, operazione che potrebbe violare il principio cardine del 'bail-in', e cioè l'obbligo di svalutare azioni, obbligazioni più rischiose e depositi sopra i 100.000 euro in caso di salvataggi bancari.   Continua...