Cgil raccoglierà firme per referendum contro Jobs act, voucher, appalti

giovedì 24 marzo 2016 17:58
 

ROMA, 24 marzo (Reuters) - La Cgil è pronta a raccogliere le firme per promuovere un referendum di abrogazione di parte del Jobs act e di altre norme sul mercato del lavoro come quella sui voucher.

La richiesta del sindacato avanzata alla Corte di cassazione è pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 23 marzo.

In particolare, la Cgil chiederà la cancellazione delle norme del Jobs act che superano l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori sostituendo il diritto al reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa con un indennizzo. L'obiettivo non è la reintroduzione tout court dell'articolo 18, ma l'ampliamento dei casi di reintegra.

Il sindacato guidato da Susanna Camusso vorrebbe poi che fosse cancellata la norma sui voucher e sugli appalti.

Il governo ha annunciato che i voucher, ovvero i buoni per le prestazioni di lavoro accessorio da 10 euro (7,5 euro netti), saranno resi pienamente tracciabili con un decreto per evitare gli abusi. Per la Cgil la misura è insufficiente.

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