RPT-Btp Italia, volumi alti, aprile 23 non soffre in vista nuovo titolo

mercoledì 23 marzo 2016 13:14
 

di Irene Chiappisi

MILANO, 23 marzo (Reuters) - In vista del collocamento del nuovo Btp Italia indicizzato all'inflazione italiana e della durata di 8 anni, che verrà offerto dal Tesoro fra il 4 e il 7 aprile, sul mercato si registra una discreta attività sulle altre scadenze di questo strumento, malgrado la scarsa operatività sul resto del secondario italiano in vista delle vacanze pasquali.

"I volumi sono limitati in vista delle vacanze, ma tanti flussi si registrano sui Btp Italia, in particolare sull'aprile 23, quello da cui ci si aspetterebbe una maggiore sofferenza essendo il più prossimo alla nuova emissione. Invece il titolo ha visto nelle ultime sedute vede molti flussi in entrambe le direzioni: in entrata e in uscita" dice un trader italiano. "Si è invece registrato un allontanamento degli investitori dal novembre 2017".

Attorno alle 13, il titolo aprile 2023 quota 101,511 (+0,013) con tasso a 0,284%.

"Il novembre 2017 ha scambiato molto oggi, 120 milioni sul Mot sono un ammontare ragguardevole. Oggi si vede un significativo rialzo di aprile 2020 e ottobre 2020" dice un secondo trader.

Attorno alla stessa ora, la scadenza del Btp Italia aprile 2020 registra un rialzo in termini di prezzo a 106,124 (+0,107), mentre l'ottobre 2020 prezza a 105,286 (+0,108) con tasso a 0,092%. Il novembre 2017 registra invece un lieve calo del prezzo (-0,020) a 103,739 con rendimento negativo a -0,152%.

"Si registrano flussi maggiori in vista della nuova emissione, la settimana prossima, con l'approssimarsi della definizione della cedola, si potrà forse registrare qualche anomalia" precisa il secondo trader. "Ma va detto che la curva dello strumento Btp Italia non sta soffrendo, anche perché gli istituzionali si aspettano che la nuova emissione non sia così cheap e risulti contenuta, in linea con il trend registrato a partire dall'offerta dell'ottobre 2020. Quindi non ha senso per loro mollare le scadenza che hanno in mano".

Si approssima intanto alla scadenza, il 26 marzo, il primo Btp Italia, emesso nel marzo del 2012 per circa 7,3 miliardi.

"Oggi è inoltre una giornata particolare, perché il marzo 16 non scambia più, dato che è la seduta in cui fa valuta in vista della scadenza" precisa il secondo trader.   Continua...