Carbone, Peabody Energy potrebbe chiedere Chapter 11, titolo crolla

mercoledì 16 marzo 2016 15:01
 

16 marzo (Reuters) - Peabody Energy, maggiore produttore di carbone degli Stati Uniti, ha anticipato che potrebbe fare ricorso al Chapter 11, ovvero alla normativa che tutela le società dai creditori, a causa della mancanza di fondi per proseguire con l'attività.

L'annuncio si sta traducendo in un tracollo del titolo: attorno alle 14,40, infatti, cede il 42% circa, a 2,3 dollari.

Peabody ha deciso di non pagare una rata da 71,1 milioni di dollari su un bond senior, dando il via al periodo di grazia, che durerà trenta giorni.

A fine 2015 Peabody aveva un indebitamento complessivo di 6,3 miliardi di dollari.

I creditori premono affinché il debito venga ristrutturato attraverso un procedimento formale, ma la società sta valutando anche un'operazione di scambio di bond.

Il settore minerario è in grave crisi: ieri Foresight Energy ha preannunciato il ricordso al Chapter 11 non dovesse raggiungere un accordo stragiudiziale con i creditori.

Patriot Coal, nata da uno spin-off di Peabody, ha fatto ricorso alla protezione dai creditori nel maggio scorso. Altri produttori di carbone (Walter Energy e Alpha Natural Resources) negli ultimi mesi hanno optato per il Chapter 11.

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