Corporate bond Italia in rialzo su Bce, interessate soprattutto utility

venerdì 11 marzo 2016 13:31
 

MILANO, 11 marzo (Reuters) - Salgono sul mercato i 'corporate' bond italiani che potrebbero entrare nel programma di acquisto della Bce anche se nel concreto il novero degli emittenti è relativamente limitato e concentrato nel comparto utility.

Al termine del meeting di ieri Francoforte ha comunicato che il Qe verrà esteso a partire da fine giugno alle obbligazioni societarie con rating 'investment grade'; i dettagli tecnici saranno comunicati in seguito.

"L'effetto Bce c'è, anche se oggi si mischia alle notizie positive sul greggio, che danno sostegno a un'ampia serie di nomi" spiega un trader obbligazionario. "La tendenza è comunque a una convergenza delle quotazioni tra i titoli che già sono acquistati dalla Bce e quelli che lo saranno".

UTILITY

Già l'estate scorsa la Bce aveva incluso Enel, Terna, Snam e Fs nella lista dei titoli del 'settore pubblico' acquistabili nel Qe.

"Nel concreto, tra chi era già dentro e chi non è investment grade, i nomi nuovi in Italia non sono tantissimi, in gran parte utility" avverte l'operatore.

I nomi che spiccano sono Eni, A2a, Acea , Hera, Atlantia, Autostrada Brescia-Padova, 2i Rete Gas.

Attorno alle 12,45 il bond Eni gennaio 2024 cedola 1,750% sale di poco meno di una figura, con un rendimento all'1,45%; ieri prima dell'annuncio della Bce trattava a 1,58%. Il bond A2a gennaio 2022 cedola 3,625% guadagna una figura e mezzo; il rendimento è in area 1% contro l'1,26% circa di ieri. Il bond Atlantia febbraio 2021 cedola 2,875% sale di 0,7 punti, con rendimento allo 0,63%, circa 15 centesimi sotto i livelli pre Bce.   Continua...