Monetario, tassi su limite inferiore, visti stabili fino a fine anno

venerdì 9 ottobre 2015 12:45
 

MILANO, 9 ottobre (Reuters) - Il mercato monetario apre l'ultimo trimestre all'insegna della totale stabilità, con i tassi a brevissimo che faticano a staccarsi dal limite inferiore di -0,20% della deposit facility, schiacciati dall'enorme massa di liquidità nel sistema.

Attorno alle ore 12,30, su General Collateral Italia l'overnight scambia a -0,19%, il tom/next a 0,18%, lo spot/next a -0,185%.

"Non è difficile indovinare dove si troveranno i tassi nelle prossime settimane" commenta un tesoriere milanese, che calcola un eccesso di liquidità nell'ordine dei 520 miliardi di euro, una decina in più rispetto alla settimana scorsa. "Ormai neanche i riversamenti hanno effetti rilevanti sul mercato; temo che per vedere movimenti più consistenti bisognerà attendere la scadenza di fine anno".

I riversamenti fiscali di ottobre si concentreranno nella settimana da 19 al 23, con uscite dai conti correnti stimate in circa 28-29 miliardi.

Nel p/t settimanale di martedì scorso i fondi richiesti alla Bce sono ammontati a 70,556 miliardi, in leggero calo rispetto ai 72,551 in rientro.

LIQUIDITÀ IN AUMENTO

In settimana Bankitalia ha reso noto che in settembre, mese dell'ultima operazione Tltro, l'esposizione delle banche italiane ai fondi Bce è aumentata di quasi 6 miliardi a circa 164, di cui oltre quattro sui finanziamenti a più lungo termine (Tltro inclusi). Parallelamente, nello stesso mese il debito Target2 è salito oltre i 235 miliardi, ai massimi da aprile 2013 : anche in questo caso un dato che sconta gli effetti dell'adesione delle banche al Tltro, come già segnalato da Via Nazionale.

Sempre in tema di liquidità e politica monetaria Bce, ieri l'economista di S&P Jean-Michel Six ha ipotizzato che, di fronte ad aspettative di inflazione che restano deboli, Francoforte potrebbe estendere la durata del programma di 'quantitative easing' fino agli inizi del 2018, raggiungendo una cifra di acquisti di 2.400 miliardi; l'annuncio, secondo l'economista, potrebbe arrivare già nel meeting di dicembre.   Continua...