Renzi non arretra su Tasi: subalternità a Europa deve finire

mercoledì 30 settembre 2015 16:09
 

ROMA, 30 settembre (Reuters) - Il premier Matteo Renzi ribadisce l'impegno ad abolire la Tasi sull'abitazione principale e, in riferimento alle critiche da parte di uno studio della commissione Ue alla riduzione della tassa sulle abitazioni, dice che "la subalternità all'Unione europea ha da finire".

"Quello che noi diciamo qui è che si elimina la Tasi sulla prima casa per tutti e per sempre. Non rilevano le letterine europee: l'Unione europea faccia ciò che deve fare, noi faremo quel che si deve fare", ha detto il presidente del consiglio durante il Question time alla Camera.

La Commissione europea ha chiesto al governo di ridurre il prelievo su lavoro e capitale più che sugli immobili.

Renzi ricorda che l'Italia contribuisce al bilancio europeo con 20 miliardi ma ne riceve 12 e sottolinea che il peso delle tasse sul settore immobiliare, pari in Italia a circa 1,5 punti di Pil, è superiore a quello di Germania (0,5 punti) e Spagna (1 punto).

"L'abolizione della tassa sulla prima casa corrisponde a una serie molteplice di obiettivi. Il primo è restituire forza al settore dell'edilizia. Abbiamo perso dal 2008 al 2014 925.000 posti di lavoro, oltre 500.000 viene dal settore dell'edilizia", ha proseguito.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia