PUNTO 1-Fisco, governo proroga Voluntary disclosure, stoppa accise

martedì 29 settembre 2015 14:36
 

(Aggiunge dettagli da nota Chigi e contesto)

ROMA, 29 settembre (Reuters) - I contribuenti avranno altri due mesi di tempo per aderire alla 'voluntary disclosure', la cui proroga ha consentito di evitare l'aumento delle accise sui carburanti che sarebbe scattata dal 30 settembre come clausola di salvaguardia.

Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato stamani un decreto legge che sposta dal 30 settembre al 30 novembre la scadenza per aderire alla procedura di collaborazione volontaria, che consente a chi ha occultato capitali in Italia o all'estero di mettersi in regola versando tutte le imposte dovute, con sanzioni ridotte e senza conseguenze penali.

"L'integrazione dell'istanza e la documentazione possono essere presentate entro il 30 dicembre 2015", precisa il comunicato di Palazzo Chigi.

L'evitato aumento dell'accisa sul carburante vale 728 milioni di euro, ma il governo avrebbe già reperito grazie alla "voluntary disclosure" almeno 1,4 miliardi.

Secondo una fonte governativa, infatti, non scatterà da ottobre l'aumento degli acconti previsto dal governo Letta, legato all'eliminazione dell'Imu nel 2013, che vale 671 milioni, la cui sterilizzazione dipendeva appunto dagli incassi derivanti dalla 'voluntary'.

A spingere verso una proroga della procedura per l'emersione dei capitali nascosti al fisco erano stati commercialisti e intermediari finanziari.

La clausola di salvaguardia da 728 milioni sarebbe scattata per la mancata autorizzazione da parte della Commissione europea al meccanismo del Reverse Charge per l'Iva nel settore della grande distribuzione.

La sterilizzazione, spiega Palazzo Chigi, è valida solo "per l'anno 2015". È probabile che il governo disinneschi in via permanente l'innalzamento delle accise attraverso la legge di Stabilità, attesa a metà ottobre.   Continua...