Bankitalia chiede a governo "margine di sicurezza" in bilancio

martedì 29 settembre 2015 10:59
 

ROMA, 29 settembre (Reuters) - La Banca d'Italia sollecita il governo a garantire "una chiara e progressiva riduzione del debito" pubblico e ad "assicurare un margine di sicurezza" in bilancio per gestire un possibile rallentamento del commercio mondiale o improvvisi mutamenti nei mercati.

A parlare è il vicedirettore generale di Via Nazionale, Luigi Federico Signorini, durante un'audizione in Senato sulla Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Def).

L'esecutivo ha alzato a +0,9 da +0,7% la stima del Pil per il 2015 e a +1,6 da +1,4% la previsione del prossimo anno.

"Nel complesso, lo scenario per il biennio 2015-16 appare sostanzialmente condivisibile", dice Bankitalia.

Gli andamenti di cassa fin qui osservati "sono in linea" con l'obiettivo di deficit al 2,6% del Pil.

Dal punto di vista qualitativo, Bankitalia apprezza l'intenzione di sterilizzare gli inasprimenti fiscali dovuti alle clausole di salvaguardia: "Evitare l'aumento delle aliquote dell'Iva è coerente con l'obiettivo di non ostacolare la ripresa economica ancora incerta e graduale", dice Signorini.

Qualche dubbio trapela invece sull'intenzione di detassare la prima casa: "I consumi delle famiglie potrebbero beneficiare di tale sgravio". Ma va anche tenuto conto che "la tassazione degli immobili è molto diffusa nel mondo" e che il prelievo immobiliare sulla prima casa è considerato "ottimale dal punto di vista del finanziamento degli enti locali".

Inoltre "le frequenti modifiche alla fiscalità immobiliare degli ultimi anni potrebbero indurre le famiglie a non reputare lo sgravio ora programmato come permanente, limitando significativamente gli effetti della misura sulle scelte di consumo".

Da ultimo, Signorini sottolinea che "al rilancio dell'attività nel settore delle costruzioni potrebbero contribuire anche altri interventi fiscali" come una riduzione del cuneo fiscale sul lavoro e della tassazione di impresa così come "equilibrati e diffusi interventi in ambito urbanistico e ambientale".   Continua...