PUNTO 1-Governo alza obiettivo deficit 2016 a 2,2% Pil

venerdì 18 settembre 2015 21:05
 

* Il governo vuole alzare il deficit fino al 2,4% del Pil

* Il debito tornerà a scendere dal 2016, assicura Padoan

* Il pareggio di bilancio strutturale è rinviato al 2018 (Accorpa pezzi e aggiunge dettagli)

ROMA, 18 settembre (Reuters) - Il governo ha alzato l'obiettivo di deficit del 2016 al 2,2% del Pil a fronte dell'1,8% indicato a metà aprile.

A dare l'annuncio è stato il premier Matteo Renzi presentando la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Def) a palazzo Chigi dopo il cdm che l'ha approvata questa sera.

Il margine di flessibilità sui vincoli di bilancio, che l'Italia chiede all'Europa di poter utilizzare per sostenere l'economia, vale 0,4 punti di Pil e si somma ad altri 0,4 punti già concessi. Il deficit tendenziale del 2016 è confermato infatti all'1,4% del Pil.

In realtà l'Italia intende alzare l'indebitamento netto fino al 2,4% del Pil. Lo 0,2 in più "è legato al fatto che l'Europa nel suo complesso sta affrontando una situazione emergenziale di dimensioni assai grandi, quale quella dei migranti", ha spiegato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan e che il Parlamento dovrà approvare la nota nei prossimi giorni a maggioranza assoluta, ha aggiunto.

Il negoziato con Bruxelles entrerà nel vivo nelle prossime settimane. Entro il 30 novembre la Commissione europea è chiamata a presentare all'Eurogruppo un parere in cui valuta la conformità del progetto di bilancio italiano alle raccomandazioni formulate nell'ambito del semestre Europeo.

L'allentamento della disciplina fiscale si traduce in un rinvio dal 2017 al 2018 del pareggio di bilancio strutturale, calcolato al netto del ciclo e delle una tantum.   Continua...