Italia, successo riforme istituzionali dipende da riforma Senato - Moody's

venerdì 18 settembre 2015 12:45
 

MILANO, 18 settembre (Reuters) - La riforma della legge elettorale avrà un impatto positivo sul merito di credito sovrano dell'Italia solo se sarà accompagnata dalla riforma del Senato, attualmente in discussione.

Lo ha detto l'analista sovrano di Moody's Marco Zaninelli, nel corso di una presentazione dedicata all'Italia.

"La riforma elettorale sosterrà la stabilità politica, ma il suo successo dipende dalla complementare riforma del Senato" spiega Zaninelli, che parla delle riforme istituzionali come di "un pacchetto completo".

"L'importanza della riforma del Senato riguarda il processo di discussione delle leggi: il bicameralismo perfetto ha portato negli anni a leggi che alcune volte non sono state particolarmente efficaci e mirate rispetto ai problemi che dovevano risolvere" prosegue l'analista sottolineando comunque i rischi che rimangono sull'esecuzione delle riforme in Italia.

Relativamente al mercato del lavoro, l'agenzia definisce il Jobs act una riforma positiva per il rating sovrano italiano, anche se si sottolinea la permanenza di un problema legato alla contrattazione salariale.

"La limitata flessibilità della contrattazione salariale continuerà a contribuire al disallineameto tra crescita dei salari e della produttività" osserva Zaninelli.

Il Mef, ricorda Moody's, ha stimato un effetto positivo delle riforme strutturali sul Pil italiano pari ad un 1,8% complessivo al 2020.

Passando al tema fiscale e al piano annunciato dal governo di ridurre l'imposizione sulla casa, Moody's spiega che se tale iniziativa non venisse adeguatamente finanziata potrebbe compromettere il processo di consolidamento dei conti.

L'agenzia ricorda che le tasse sulla casa sono meno distorsive di altre forme di tassazione e che invece un effetto positivo sul merito creditizio italiano lo avrebbe un taglio dell'imposizione su lavoro e imprese.   Continua...