Eurobank, adviser su ricapitalizzazione Mediobanca, Hsbc, Merrill - presidente

giovedì 17 settembre 2015 14:41
 

ATENE, 17 settembre (Reuters) - La ricapitalizzazione delle banche greche non deve diluire gli azionisti attuali in modo troppo marcato; diversamente metterebbe in pericolo gli sforzi per riconquistare la fiducia, indispensabile per il ritorno degli investitori

E' quanto dice, in un'intervista a Reuters, Nick Karamouzis, presidente di Eurobank, terzo istituto del paese, aggiungendo che Mediobanca, Merril Lynch e Hsbc stanno lavorando alla ricapitalizzazione dell'istituto.

Le esigenze di capitale delle prime quattro banche greche (Banca Nazionale, Pireo, Eurobank e Alpha ACBr.AT>) sono in corso di valutazione da parte della Bce.

Il deficit di capitale, secondo alcune stime, potrebbe essere pari a 15 miliardi di euro, ma Karamouzis ritiene che non dovrebbero essere gli azionisti a pagarne il dazio maggiore.

Secondo Karamouzis, un approccio ragionevole sarebbe che gli investitori privati coprano parte dell'aumento di capitale necessario, mentre il resto verrebbe iniettato dal fondo di salvataggio europeo.

"La ricapitalizzazione dovrebbe convincere pienamente i mercati internazionali e i depositanti della solidità finanziaria delle banche, riducendo al minimo l'onere sui contribuenti greci, e massimizzare la partecipazione degli investitori privati nella raccolta di capitale", sostiene il banchiere.

Riconquistare la fiducia dei mercati e dei risparmiatori, riducendo il prestito ottenuto dall'Eurosistema di circa 120 miliardi di euro, pari al 65% del Pil, e colmare la carenza di finanziamenti per oltre 100 miliardi di euro tra prestiti e depositi, conclude Karamouzis, sono prerequisiti per ripristinare la capacità delle banche di finanziare l'economia.

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