PUNTO 1-Confindustria sprona governo: Italia recupera ma strada lunga

giovedì 17 settembre 2015 12:52
 

* Squinzi: ritrovare 2% annuo, bene annunci tagli in Finanziaria

* Csc: calo Cina potrebbe costare in 2015 mezzo punto Pil Italia

* Paolazzi vede in prossimi 4 trimestri crescita di +0,4% (Aggiunge dettagli, Squinzi, accorpa pezzzi)

di Francesca Piscioneri

ROMA, 17 settembre (Reuters) - Confindustria rivede al rialzo la stima del Pil italiano nel 2015 a +1% (dal +0,8% stimato in giugno e sopra lo 0,9% annunciato dal governo) e nel 2016 a +1,5% (da +1,4%), in un quadro che migliora per effetti esogeni e deve essere consolidato con gli interventi della Finanziaria.

Il rapporto deficit/Pil è visto al 2,8% quest'anno e al 2,1% il prossimo (2,7% e 2% le previsioni precedenti), in leggero peggioramento per le maggiori uscite; il debito/Pil al 133% (da 132,7% e 131,9%) e 132,6% nel 2016.

È quanto si legge negli Scenari economici presentati oggi dal Centro studi di Confindustria (Csc).

Bassi prezzi del petrolio, tassi di interesse, cambio dell'euro e, nel 2016, migliori condizioni del credito consentono a Confindustria di aumentare le stime, ma mostrano che il "Paese in questo momento risplende più di luce riflessa che di meriti propri".

A determinare l'1,5% del 2016 una stima di crescita di 0,4% che si ripeterà per i prossimi 4 trimestri, secondo Confindustria.   Continua...