Btp, scadenze lunghe in lieve rialzo ma domina cautela in attesa Fed

giovedì 17 settembre 2015 12:20
 

MILANO, 17 settembre (Reuters) - Prevale qualche limitato
acquisto sulle scadenze lunghe dei Btp, in un mercato
obbligazionario europeo sostanzialmente statico, in attesa del
responso che arriverà stasera dalla riunione di politica
monetaria della Fed.
    L'esito del meeting appare incerto come non capitava da
tempo: l'ipotesi di un rialzo del costo del denaro resta
concreta, anche se le attese degli operatori sembrano ora
propendere per tassi ancora invariati, specie dopo i dati di
ieri sull'inflazione Usa, ancora debole in agosto.
 
    "Il mercato è abbastanza bloccato, temi nuovi oltre la Fed
non ce ne sono" osserva un trader milanese. "Qualcuno scommette
su un rialzo, ma la maggioranza degli operatori sembra
propendere per un intervento più avanti. Da tempo non c'era
un'incertezza così consistente sulle decisioni delle banche
centrali, che negli ultimi anni sono state molto più
trasparenti".     
    Oltre alla decisione sui tassi sarà fondamentale la
prospettiva che il governatore Janet Yellen darà in conferenza
stampa su tempi e modi del percorso di normalizzazione che la
politica monetaria Usa affronterà nei prossimi mesi. 
    "Se stasera dalla Fed dovesse arrivare una sorpresa è
inevitabile che anche i rendimenti dei bond europei subiranno
una tendenza al rialzo; ma l'Italia si sta muovendo piuttosto in
linea con la Germania, quindi non dovrebbe perdere tanto in
termini di spread" prosegue il trader.
    
    SPAGNA STRINGE SU ITALIA
    A fine mattinata, con scambi che restano "bassi", lo spread
di rendimento tra Btp e Bund decennali scambia appena sotto i
115 punti base della chiusura di ieri; il tasso decennale
italiano si conferma appena sopra quota 1,90%, quello
trentennale appena sopra il 3%.
    "Il 10-30 resta senz'altro il segmento più interessante
della curva, in termini di movimento" spiega un secondo
operatore, che osserva inoltre come negli ultimi giorni il Btp
abbia ceduto nei confronti dei Bono spagnoli.
    "L'Italia ora viene vista un po' più 'core', si è quindi in
parte accodata alle pressioni subite dal Bund in questi giorni;
la Spagna resta più periferia ed è rimasta del tutto ferma"
commenta l'operatore.
    Lo spread di rendimento tra Btp e Bono decennali
 scambia in area 22 punti base, contro i 28 di
inizio settimana.
    Intanto in mattinata Madrid ha collocato 4,8 miliardi di
euro di titoli di Stato sulle scadenze aprile 2018, luglio 2020
e ottobre 2025, cui si è poco dopo aggiunto il Tesoro francese
con l'emissione di quasi 8 miliardi di Oat febbraio 2018 e
novembre 2020 .
    
============================ 12,10 =============================
 FUTURES BUND DIC.                      153,81   (+0,05)  
 FUTURES BTP DIC.                       133,98   (+0,13)  
 BTP 2 ANNI (MAG 17)                   101,616  (-0,029)  0,169%
 BTP 10 ANNI (GIU 25)                   96,432  (+0,106)  1,913%
 BTP 30 ANNI (SET 46)                  104,852  (+0,106)  3,030%
 ========================= SPREAD (PB)===========================
 
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 TREASURY/BUND 10 ANNI                          151         151
 BTP/BUND 2 ANNI                                 38          38
 BTP/BUND 10 ANNI                               114         115
 minimo                                       112,9       113,0
 massimo                                      116,0       116,0
 BTP/BUND 30 ANNI                               152         151
 BTP 10/2 ANNI                                174,4       176,8
 BTP 30/10 ANNI                               111,7       110,9
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