PUNTO 1 -Mps lavora a vendita 1,8 mld Npl, potrebbe alzare target cessioni - Viola

martedì 15 settembre 2015 16:33
 

(Aggiunge dettagli)

SIENA, 15 settembre (Reuters) - Banca Mps ha confermato di avere avviato l'iter per la cessione di un portafoglio di prestiti non performing per circa 1,8 miliardi di euro, con l'obiettivo di accelerare l'intero processo di vendita delle sofferenze ed eventualmente alzare il target previsto.

Lo ha detto l'AD Fabrizio Viola nell'ambito dell'assemblea dei soci che ha eletto Massino Tononi nuovo presidente dell'istituto senese.

"Abbiamo attivato la procedura per quest'altra porzione di crediti in sofferenza" ha detto Viola in relazione ad un pacchetto di Npl da 1,8 miliardi.

"Stiamo lavorando per cercare di anticipare il percorso di cessione previsto dal piano di circa 5 miliardi. Se ci sono le condizioni anticiperemo questo percorso anche perché sappiamo che il problema principale che deve risolvere Mps è quello dell'entità dei crediti in sofferenza rispetto alla dimensione della banca. In questo siamo d'accordo con la Bce", ha proseguito.

Pertanto, ha spiegato l'AD, "tutto quello che si può fare per accelerare e magari per aumentare questa dimensione di cessione prevista dal piano lo faremo anche perché quando abbiamo stimato i 5 miliardi non avevamo ancora contezza della nuova legge fallimentare".

La scorsa settimana fonti vicine alla situazione avevano riferito dell'operazione di Npl da 1,8 miliardi specificando che si tratta di crediti secured e unsecured a piccole e medie imprese, con l'obiettivo di chiudere il processo di vendita tra fine anno e inizio 2016..

Sul fronte Alexandria, Viola ha detto che Mps continua a dialogare con Nomura per chiudere l'operazione di ristrutturazione del derivato, che pesa nel bilancio della banca senese ed è oggetto di indagini della magistratura. Ma "le posizioni sono ancora distanti".

L'auspicio è quello di proseguire i colloqui "finché auspicabilmente questa distanza si chiuda e si riesca a chiudere l'operazione".   Continua...