Monetario, tassi brevissimo tornano su -0,20% dopo scavalco trimestre

venerdì 2 ottobre 2015 10:54
 

MILANO, 2 ottobre (Reuters) - Il mercato monetario ha archiviato senza sussulti particolari la scadenza del fine trimestre, entrando in un mese di ottobre che si preannuncia sostanzialmente privo di tensioni, fatto salvo per il regolare e ormai poco significativo passaggio dei riversamenti fiscali.

Con un eccesso di liquidità nel sistema di circa 510 miliardi di euro questa settimana, destinato a salire ancora col procedere del 'quantitative easing', i tassi a brevissimo restano saldamente agganciati al limite inferiore di -0,20% indicato dalla 'deposit facility' Bce.

"In settimana abbiamo avuto un lieve rialzo dei tassi, in area -0,05%, -0,10%, nelle sedute in cui tom e spot hanno lavorato sullo scavalco; ma già sul 30 settembre, con l'overnight, la situazione si è praticamente normalizzata e i tassi riallineati verso il basso" spiega il tesoriere di una delle maggiori banche italiane. "Questo su repo; sul cash l'effetto è stato ancora meno evidente".

Attorno alle ore 11, su General Collateral Italia l'overnight scambia a -0,190%, il tom/next a 0,180%, lo spot/next a -0,175%.

LIQUIDITÀ IN AUMENTO

L'ultimo pronti contro termine settimanale della Bce ha visto l'assegnazione di fondi per 72,551 miliardi, sui 71,077 in scadenza.

"Le richieste sono state più sostenute per via del fine trimestre, credo che con la settimana prossima ridiscenderanno sui 60 miliardi" prevede il tesoriere.

Sempre su mercoledì scorso hanno regolato anche i 15,548 miliardi dell'ultima asta Tltro : in tutto circa 17 miliardi di fondi aggiuntivi nel sistema, cifra poi in parte ridotta dal calo delle richieste nel p/t trimestrale tenutosi sempre in settimana, a 11,842 miliardi dai 17,269 in rientro .   Continua...