RPT-Saipem, obiettivo deconsolidare debito, con vertici Cdp in corso contatti -presidente Eni

venerdì 4 settembre 2015 16:20
 

(elimina refuso in primo paragrafo)

CERNOBBIO, 4 settembre (Reuters) - Obiettivo di Eni è il deconsolidamento del debito della controllata Saipem . Sulle modalità sono allo studio diverse ipotesi e la società è in contatto con la Cdp, principale azionista della major petrolifera.

E' quanto ha detto il presidente di Eni, Emma Marcegaglia, a margine del Workshop Ambrosetti in corso a Villa d'Este.

"Il nostro obiettivo che abbiamo dichiarato è quello di deconsolidare il debito di Saipem. Questo per noi è il primo obiettivo ovviamente sono allo studio varie ipotesi", ha detto Marcegaglia.

A chi gli chiedeva quali fossero i rapporti con i nuovi vertici della Cassa depositi e prestiti, il presidente di Eni si è limitata a dire: "Vediamo, siamo al'inizio. Sono in corso una serie di rapporti".

Da tempo Eni, che detiene il 43% del capitale, accarezza l'ipotesi di scendere sotto il 30% di Saipem per poterne deconsolidare l'ingente debito che a fine giugno ammontava a 5,53 miliardi. Ma il drastico calo del prezzo del titolo in Borsa ha rallentato questa prospettiva.

Una delle ipotesi di cui si discute è quella di ricorrere a un aumento di capitale.

Secondo alcune ipotesi di stampa, la ricapitalizzazione potrebbe aprire la strada all'ingresso in Saipem del Fondo strategico italiano, che fa capo alla Cdp, o dei fondi sovrani del Medioriente.

(Giancarlo Navach)

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