SINTESI - Bce vede nero su economia zona euro, pronta a tutto

giovedì 3 settembre 2015 17:00
 

* Prevista revisione al ribasso stime staff su Pil e inflazione, aggiustamento più sensibile su 2015 e 2016

* Quadro ulteriormente peggiorato in ultime settimane, proiezioni basate su dati aggiornati a 12 agosto

* Bce constata segnali rallentamento Cina, ricadute negative su fiducia

* Nessun limite per misure espansive politica monetaria Bce

MILANO, 3 settembre (Reuters) - Di fronte al nuovo deterioramento delle prospettive di crescita e inflazione per la zona euro l'istituto centrale di Francoforte non si pone alcun limite nella messa a punto di misure ancora più espansive.

Questo il messaggio con cui Mario Draghi commenta l'ultima - l'ennesima - revisione al ribasso delle stime trimestrali su Pil e costo della vita elaborate dallo staff Bce.

Il quadro è addirittura ancora più fosco di quanto non dicano le stesse nuove stime, avverte il presidente, dal momento che gli sviluppi successivi al 12 agosto, data su cui si basano le ultime proiezioni dello staff, pongono rischi al ribasso persino sulle indicazioni diffuse oggi.

Sollecitato dalla stampa nel giorno in cui festeggia i suoi 68 anni, Draghi arriva addirittura a citare esplicitamente l'indebolimento della congiuntura cinese, in termini cronologici ultimo spettro per i mercati finanziari, riconoscendone le ricadute negative sulla fiducia.

"Non esiste limite alcuno che impedisca alla Bce di accelerare il ritmo delle misure di politica monetaria" spiega ai giornalisti.   Continua...