Btp immobili attendono spunti da conferenza stampa Draghi

giovedì 3 settembre 2015 11:36
 

MILANO, 3 settembre (Reuters) - Mattinata al'insegna della
stabilità per il secondario italiano, con gli investitori che
preferiscono non sbilanciarsi prima del meeting della Banca
centrale europea.
    Francoforte non dovrebbe annunciare novità sul fronte della
politica monetaria ma l'attenzione sarà come di consueto rivolta
alla conferenza stampa del presidente Mario Draghi, al via alle
14,30.
    "Nessuno al momento sembra voler muovere le posizioni,
l'attività è davvero bassissima e si aspetta Draghi per dare una
direzione al mercato", commenta un operatore da Milano.
    Poco dopo le 11 il rendimento del decennale italiano è
stabile in area 2% e lo spread con l'analoga scadenza del Bund
si tiene sui 120 punti base. 
    Alla sua prima uscita dopo la pausa estiva, Draghi dovrebbe
utilizzare un tono più accomodante rispetto a luglio, alla luce
del deterioramento delle prospettive d'inflazione, che le nuove
stime trimestrali dovrebbero certificare, e dei rischi al
ribasso sulla crescita a fronte del rallentamento dell'economia
cinese.    
    Il numero uno della Bce dovrebbe dunque lasciare aperta la
porta a un rafforzamento delle attuali misure di stimolo,
attraverso un ampliamento del quantitative easing, il programma
di acquisto bond allargato nel marzo scorso ai titoli pubblici
proprio per contrastare la bassa inflazione, che ora procede al
ritmo di 60 miliardi al mese.
    "Quello che sarà interessante vedere, a mio avviso, è come
si rifletterà il calo dei prezzi del greggio sulle stime
d'inflazione, cioè se saranno interessate anche le attese a più
lungo termine", commenta un secondo dealer. 
    A giugno lo staff della Bce stimava un'inflazione a 0,3%
quest'anno, a 1,5% nel 2016% 1,7% nel 2017. 
    Se anche quest'ultima dovesse essere rivista in netto
ribasso, significherebbe che per la Bce l'impatto della discesa
dei prezzi del petrolio e di materie prime non sarebbe
temporaneo, sottolinea l'operatore. 
    "A mio avviso sarebbe il segnale più forte che la Bce
potrebbe dare, perchè giustificherebbe a pieno un'escalation del
Qe nei prossimi mesi, nonostante, tutto sommato, i dati sulla
crescita, pur non entusiasmanti, segnalino una certa resilienza
dell'economia", conclude il trader.
             
============================ 11,15 =============================
 FUTURES BUND SETT.                     153,25   (+0,11)  
 FUTURES BTP SETT.                      134,48   (-0,01)  
 BTP 2 ANNI (MAG 17)                   101,635  (-0,003)  0,179%
 BTP 10 ANNI (GIU 25)                   95,613  (-0,078)  2,008%
 BTP 30 ANNI (SET 46)                  103,898  (-0,413)  3,077%
 ========================= SPREAD (PB)===========================
 
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 TREASURY/BUND 10 ANNI                          141         140
 BTP/BUND 2 ANNI                                 41          40
 BTP/BUND 10 ANNI                               122         121
 minimo                                       118,5       118,5
 massimo                                      122,4       123,6
 BTP/BUND 30 ANNI                               160         153
 BTP 10/2 ANNI                                182,9       180,3
 BTP 30/10 ANNI                               106,9       103,6
 ================================================================
    
    
 
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