Ciclo restrittivo Fed potrebbe creare instabilità finanziaria "autoinflitta" - Gross

mercoledì 2 settembre 2015 14:22
 

NEW YORK, 2 settembre (Reuters) - Per Bill Gross, considerato il guru dell'obbligazionario, i banchieri centrali Usa potrebbero aver mancato la finestra di opportunità per alzare i tassi di interesse all'inizio di quest'anno e oggi una normalizzazione del costo del denaro potrebbe creare "una instabilità finanziaria autoinflitta".

Nel suo "Investment Outlook" di settembre Gross, a lungo sostenitore della necessità di far risalire i tassi di interesse in Usa, scrive che il suo concetto di una politica dei tassi neutrale vicino al 2% nominale "adesso non può essere raggiunta senza destabilizzare ulteriormente i mercati".

Il tasso neutrale rappresenta il punto al quale i tassi non sono né di stimolo né restrittivi.

Secondo Gross, che gestisce il Janus Global Unconstrained Bond Fund, la Fed sembra determinata ad alzare il tasso dei fed fund questo mese solo per dimostrare che può iniziare il cammino vero la normalizzazione.

"Dovrebbero farlo ma il linguaggio del meeting deve essere così attento che l'opzione "one and done" rappresenti una possibilità sempre più verosimile, almeno per i prossimi sei mesi", ha detto Gross.

Tuttavia, per il gestore, "la spina dorsale dell'economia mondiale fondata sulla finanza è così fuori quadro che ha bisogno di un'importante raddrizzata. Anche il migliore dei chiropratici non ci proverebbe neanche. E neppure un rialzo one off dei fed fund la raddrizzerebbe".

In generale Gross ha detto che i "maxi" movimenti di agosto sulle borse mondiali sono solo uno dei segnali che potrebbe mancare qualche cosa nella stessa economia globale, a prescindere dalla situazione in Cina.

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