PUNTO 1-Recenti stime Italia confermano quadro macro Def-Padoan a stampa

mercoledì 26 agosto 2015 10:29
 

(Aggiunge dati, Renzi)

RIMINI, 26 agosto (Reuters) - I recenti dati di crescita dell'Italia con le cifre Istat sul Pil nel secondo trimestre confermano le stime fatte dal governo nel quadro macroeconomico del Def di primavera.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan in una intervista rilasciata al sito ilsussidiario.net alla vigilia della sua visita di oggi al Meeting di Cl a Rimini.

"La zona dell'euro nel suo complesso cresce poco ma le recenti cifre di crescita per l'Italia confermano il quadro del Def", dice Padoan.

Istat stima che il Pil sia cresciuto ad aprile-giugno dello 0,2% congiunturale (si attendeva +0,3%) dopo il +0,3% del primo trimestre. Su base annua la crescita è dello 0,5%, in linea con le attese, dal +0,1% del trimestre precedente.

Il governo punta a chiudere l'anno con una crescita dello 0,7%, dopo il -0,4% registrato lo scorso anno.

Ieri il premier Matteo Renzi da Pesaro ha esortato ad avere più fiducia e a smettere di "piangersi addosso": "Si dice che il Pil in Italia cresce poco. Per mesi abbiamo avuto una situazione di difficoltà. Nel 2012 -2,3%, nel 2013 -1,9%, ma ora siamo a +0,5%".

Padoan interviene anche sui margini di manovra che il cammino delle riforme garantisce all'Italia da parte della Ue: "L'Italia sta facendo riforme attese da molti anni, e questo lavoro ci ha riguadagnato la fiducia dei partner europei, e ci ha consentito un margine di flessibilità già riconosciuto per il 2016".

"Se per flessibilità si intende deficit, però, non dobbiamo dimenticare che al di là dei vincoli dell'Ue il nostro vincolo principale è un altro: l'enorme debito pubblico che si può ridurre soltanto con una combinazione di crescita sostenuta e disciplina di bilancio", ha aggiunto il ministro.

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