Italia, Renzi: dopo mesi difficoltà ora Pil cresce, basta lamentarsi

martedì 25 agosto 2015 16:27
 

PESARO, 25 agosto (Reuters) - L'Italia ha ripreso a crescere dopo mesi di difficoltà, lo spread non è più un problema e la Borsa di Milano ha tra le migliori performance del continente, ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi esortando ad avere maggiore fiducia e a smettere di "piangersi addosso".

Parlando a Pesaro, al Teatro Rossini, Renzi ha confermato i dati di ripresa del Pil.

"Si dice che il Pil in Italia cresce poco. Per mesi abbiamo avuto una situazione di difficoltà. Nel 2012 -2,3%, nel 2013 -1,9%, ma ora siamo a +0,5%", ha ricordato.

Il governo prevede per quest'anno una crescita dello 0,7% e per il 2016 dell'1,4%.

Poi ha continuato ad elencare alcune variabili positive, come lo spread tra Btp e Bund tornato su livelli di normalità dopo anni di crisi, che dovrebbero indurre a suo dire ad avere maggiore fiducia.

"La Borsa è cresciuta del +7,5% da inizio anno, non sono numeri merito del governo, se l'Italia smette di piangersi addosso può ripartire a condizione di credere in noi stessi".

Tra i prossimi obiettivi, Renzi ha nuovamente detto che il governo intende ridurre le tasse.

"Abbassare le tasse è una scommessa che non si fa solo un anno. Nel 2014 gli 80 euro, un intervento che rimane per sempre, poi il costo del lavoro nel 2015, il prossimo anno togliamo Tasi e Imu. Poi nel 2017 l'Ires, la tassa sulle imprese oggi al 31% per portarla al 24%, e nel 2018 l'Irpef", ha elencato Renzi.

"Un paese come il nostro ha una tassazione esagerata, abbassarle significa restituire libertà e introdurre un principio di equità sociale", ha aggiunto.   Continua...