Ipo Enav, Tesoro sonda banche, attesa scelta fine mese/inizio settembre

martedì 18 agosto 2015 17:08
 

MILANO/ROMA, 18 agosto (Reuters) - Il Tesoro ha chiesto a una serie di banche di presentare le proprie offerte per accompagnare Enav nel processo di quotazione, che si realizzerà nel 2016, permettendo allo Stato di vendere il 49% del capitale della società.

E' quanto spiegano due fonti vicine alla situazione, confermando quanto riportato oggi dal Corriere della Sera. Una terza fonte aggiunge che una decisione sarà presa tra fine agosto e inizio settembre.

La vendita di una quota di minoranza di Enav, società pubblica a cui sono demandati gestione e controllo del traffico aereo civile, rientra nel piano di privatizzazioni avviato dal governo e che dovrebbe vedere a ottobre la quotazione di Poste Italiane.

Il prossimo anno è inoltre prevista anche l'Ipo di Ferrovie dello Stato.

Secondo una fonte il Tesoro ha inviato le lettere a una serie di banche, chiedendo di inviare le offerte per l'Ipo.

Della privatizzazione di Enav si parla ormai da diverso tempo. Il ministero dell'Economia e delle Finanze aveva conferito oltre un anno fa a Rothschild ed allo studio Shearman & Sterling l'incarico, rispettivamente, di consulente finanziario e di consulente legale per le attività relative alla cessione di una quota di minoranza dell'Ente nazionale per l'assistenza al volo.

Secondo il Corriere della Sera, Enav, al lordo del debito, potrebbe valere tra gli 1,8 e i 2 miliardi di euro, permettendo così al governo di incassare tra i 700 e gli 800 milioni di euro tramite l'Ipo.

Enav è posseduta al 100% dal Tesoro e impiega 4.200 persone. Nel 2014 ha registrato ricavi per 835,5 milioni e un Ebitda pari a 223,6 milioni.

A inizio agosto l'Enav ha collocato un bond senior unsecured da 180 milioni di euro tramite private placement. Il titolo ha una durata di 7 anni ed una cedola annua fissa pari all'1,93%.   Continua...