SINTESI-Grecia, testo accordo con creditori internazionali va in parlamento

mercoledì 12 agosto 2015 16:25
 

(Riscrive titolo e attacco aggiungendo dettagli da documento, fonti, reazioni Berlino, commenti Tsipras)

ATENE/BERLINO/BRUXELLES/FRANCOFORTE 12 agosto (Reuters) - E' arrivato al parlamento ellenico, che dovrebbe votare domani sera, un decreto legge sull'accordo sottoscritto da Atene con i creditori internazionali, in cui si tracciano le direttive guida di un nuovo programma di riforme economiche e privatizzazioni della durata di tre anni.

L'esecutivo punta a un via libera in tempi brevi, che permetta finalmente l'erogazioni del nuovo programma degli aiuti finanziari dell'importo di 85 miliardi di euro.

L'intesa, raggiunta ufficialmente ieri dopo la maratona dei negoziati tra il governo guidato da Syriza e le istituzioni in rappresentanza di Unione europea, Bce, Fondo monetario internazionale ed Esm, permetterà ad Atene di rimanere all'interno dell'unione monetaria evitando il default.

Si tratta del terzo pacchetto di aiuti concesso alla Grecia dai partner della zona euro insieme a Bce e Fmi dal 2010 a oggi.

Alexis Tsipras sollecita quindi il parlamento - che potrebbe avviare l'iter già oggi in sede di commissione, prima del voto plenario di domani sera - ad approvare un accordo che metterà fine ai dubbi sul futuro economico del Paese.

Il via libera della Camera è funzionale anche all'agenda dei prossimi giorni, guardando all'appuntamento di venerdì con un'apposita convocazione dell'Eurogruppo.

I tempi sono del resto in sé piuttosto stretti se si tiene in considerazione che il 20 agosto - giovedì della prossima settimana - Atene deve rimborsare 3,2 miliardi alla Bce. Per lo sblocco dei fondi è necessario il nulla osta dei ministri finanziari.

Congratulazioni improntate alla cautela arrivano da Berlino, con il portavoce di Angela Merkel che parla di "risultato importante" ma non si sbilancia oltre, precisando che i tempi per una valutazione sono prematuri.   Continua...